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Il cane da guardianìa è un cane da lavoro, di taglia grande, selezionato da centinaia di anni dall’uomo per proteggere il bestiame dai predatori (forte istinto di protezione) senza disturbarlo o danneggiarlo (forte attaccamento e affidabilità).
Un cane da guardianìa è in grado di autogestirsi nel proprio lavoro, valutando in maniera autonoma ogni situazione, senza aver necessariamente bisogno dei comandi da parte del proprietario. Sebbene tali attitudini siano innate nelle razze da guardianìa e si sviluppino spontaneamente con la crescita del cane, sono necessarie condizioni adeguate di allevamento per assicurarne il corretto sviluppo.

Il Pastore Maremmano Abruzzese è la razza da guardianìa  più diffusa nell’Italia peninsulare e appartiene alla tradizione transumante pastorale dell’Appennino Centrale. Proprio grazie a questa tradizione ha mantenuto intatte, fino ad oggi, le proprie caratteristiche funzionali e morfologiche: calma, resistenza, capacità di decisione e indipendenza. Se allevato correttamente, esibisce un forte attaccamento e uno spiccato senso di protezione verso il bestiame, grande affidabilità, diffidenza verso gli estranei e grande equilibrio verso le persone, nel senso che tende a intimidirle ma senza cedere a un confronto diretto e aggressivo.

(il testo precedente è stato estratto da: www.protezionebestiame.it che consiglio a tutti di consultare per accrescere le proprie informazioni sulla prevenzione della predazioni da lupi)

Azienda Agricola I Gratèr